Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 
BASKET - NBA SHOTS

Allen IversonOggi tutti danno addosso ad Allen Iverson…
Eppure, per chi ama il Basket, lui dovrebbe essere speciale, unico…
Passa per un atleta di 1.82  per circa 72-73 kg.(…le guide Usa dicono appunto…6.0 x 165 pounds-libbre…) ma non sarà nemmeno 1 e 78 per 70 chili scarsi, dati che, per uno che ha vinto un MVP assoluto della Nba (2001) e 4, dicasi quattro classifiche dei cannonieri, con una stagione da oltre 33 punti di media , quella in cui arrivò…secondo (?) dietro l’inarrivabile Kobe Bryant del 2006 (…35.4  per sera!), dovrebbero far perlomeno…riflettere i suoi “detrattori”!

Cosa voglio dire ? Tutti pensano che sia appunto egoista e…perdente proprio per quanto precisato sopra…
Vorrei innanzitutto confermare ciò che penso dal 1996, anno in cui il suddetto esordì nella Lega:
Iverson non è un campione qualsiasi ma un…vero Fenomeno, funambolico e…folle, saltatore acrobatico ed istintivo, un “bomber”predestinato , una scheggia impazzita che, tra finte, controfinte, palleggi incrociati e scatti improvvisi in controtempo con “cross-over” alla velocità della luce, calpesta i parquet del mondo da oltre 13 anni…

Sicuramente il più devastante giocatore di sempre sotto il…metro e ottanta, nessuna stella di quel genere ha vinto mai  un Mvp come lui:
Bob Cousy, Mvp del 1957, era un play di 1 ed 84/85.
Nate Archibald non ha vinto il Mvp nemmeno con i suoi 34 punti e…udite, udite ben 11.4 assist del 1973, un Record ( 30 + 10 di media!) ancora oggi imbattuto!
Né ci sono riusciti i ben più alti Isiah Thomas o Tim Hardaway, comunque play puri sebbene grandi attaccanti…
Dobbiamo arrivare ad oggi ma sempre con tipi diversi per ruolo o molto più grossi…
Steve Nash ( 6.3 quindi circa 1 e 88/90…) ha rivoluzionato la storia del ruolo di play con i suoi 2 Mvp consecutivi, Toni Parker, 1.87 pressappoco, ha dominato la Finale del 2007 ma rimane una point-guard mentre Dwyane Wade è una guardia alla Jordan se non per l’altezza (scarsi 1.92 contro 1.96…) almeno per i…20 kg di muscoli in più di Allen nostro…
Sotto questo aspetto Iverson, e l’ho scritto più volte, è un atipico, unico nel suo genere come Barkley, Rodman e Magic, tutta gente che ha sorpreso e segnato un’epoca innanzitutto perché contro le convenzioni classiche ed al di fuori dell’immaginario collettivo: uno di 1.95 e 120 kg.che gioca sotto e salta come una molla (Sir Charles!), un matto che potenzialmente non sapeva giocare ma geniale e reattivo tanto da dominare i rimbalzi con i suoi 2 metri scarsi (The Worm!) ed un altro, play di 2 e 5 che dal rimbalzo creava Pallacanestro allo stato naturale diventando una Leggenda (Magic…).
Spud Webb era più un acrobata che un giocatore e Muggsy Bogues o Earl Boykins sono buoni giocatori ma non certo stelle da All-Star Game…

Ebbene A.I. forse è al di là di tutti questi:
con 30 punti nelle mani in ogni modo, la sua impressionante rapidità, la sua micidiale esplosività , le sue “hesitations” in area ed il tiro a parabola da tutte le zone del campo con comunque una strepitosa visione del gioco ( anche 7 assist di media…) contro colossi ed atleti di 30/40 centimetri e chili in più, ci lascia annichiliti…
Nella Storia del Basket non esiste…non c’è uno come lui!

Non sono d’accordo nemmeno sul fatto che non sia leader positivo ed altruista…
Allen è un trascinatore, un leader più emotivo che tecnico , uno che deve sentirsi amato ed a proprio agio e non criticato o “pecora nera” come a Detroit …
Nel 2001, non solo trascinò Phila alla 1° Finale dai tempi di Doctor J ma , grazie al conflittuale rapporto con il mentore Larry Brown, Coach dell’Anno, contagiò tutto l’ambiente suo e della Nba, con Aaron McKie miglior 6° uomo, Dikembe Mutombo miglior rimbalzista e difensore, andando a sfidare gli impossibili Lakers di Shaq e Kobe!
Tutti hanno dimenticato cosa riuscì a fare…
Nessuno ricorda l’Eroico, commovente Iverson che si battè come un leone con compagni mediocri contro la corazzata di Phil Jackson…
Chi si ricorda dei…48 punti(!?) in Gara 1, con Fox che lo seguiva per tutto il campo, con Kobe che lo “cacciava”come una volpe ferita, Shaq che lo abbatteva in area e che invece si concluse con l’immenso AI che esplodeva la bomba della vittoria dopo un cross-over “spezza-caviglie” che mandò steso lungo sul parquet il povero rincoglionito Lue davanti alla panchina dei Lakers…?
Ed i 35+…12 rimbalzi di Gara 3, i 35 della quarta ed i fatidici 37 della partita finale nonostante l’intera difesa chiusa su dilui, un insormontabile Shaq in aiuto e l’intera Philadelphia già arresa con i 76ers fermi a guardarlo senza poter far nulla?
Fa comodo, quando un grandissimo arriva a 34/35 anni senza aver vinto, attaccarlo e rinfacciargli i suoi sbagli ma dov’ erano gli altri quando lui lottava da solo? Dov’era Webber, dove Carmelo Anthony o Kenion Martin nei…Play-offs?
Cosa poteva fare il pur ottimo ed umile Mutombo contro lo Shaq di 28-29 anni?
E quando Iverson ha vinto 2 titoli di MVP all’All-Star Game nessuno si è chiesto come quel talento potesse ancora meravigliare contro Duncan e Jordan, Garnett e Bryant, Kidd o Ray Allen?
Ed infine dopo tutte quelle botte, le centinaia di azioni con contatti al limite del legale, infortuni (gomito,anche,spalle,caviglie…) che bloccavano alcuni o costringevano al ritiro altri e che invece facevano sorridere l’irriverente nonché istintivo AI, uomo delle gang dei quartieri neri, con una famiglia “allargata”di 20/30 persone tra parenti ed amici d’infanzia, uomo di cuore e spontaneo nella vita personale, facile da condannare fuori dal campo,non me la sento, non me la sento proprio di buttarlo dalla torre d’avorio che si è conquistata negli anni, mi rifiuto di unirmi al pubblico dissenso…dissociandomi.

Come disse una volta sua maestà Jordan:
“…ci ho messo tanto per diventare chi sono, sulla vetta ci sono arrivato da solo, con i miei sacrifici e le rinunce  e non potete essere voi (…la stampa, la gente…) a…buttarmi giù, con calunnie ed invenzioni…
Questo lasciatelo a me…
Solo io posso decidere di smettere e di finirla qui, adesso…
Non lo permetterò mai a voi!”
Parole sante, Air…


g.m.
RosetoSportiva.net