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BASKET - NBA SHOTS
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LeBron James da www.nba.com
Circa 10 mesi fa sul far della sera mi trovavo sul prato da “American Beauty”di Rob, un simpatico coetaneo incontrato in una delle mie sortite solitarie in quel di Wedgewood, nella contea di Copley, Ohio.
Ebbene, tra una birra ed il mio tentativo di farmi capire, con gesti, luoghi comuni e “trash talking”in un improbabile inglese, questo ex-ragazzotto di Columbus mi esclama: “...Indians, Giamp,ok?” Per gli astanti, bambini, donne così come per Jack, John e Paul, tutti ex-sportivi , esisteva solo il Baseball laggiù nell 'Ohio...
A neanche 40 km. da “down-town” Cleveland non si parlava dei Browns, del magnifico 7.0 Greg Oden di Ohio State o dei Cavaliers di LeBron “King”James ma solo di pallina e guantoni!

Ecco il...miracolo LeBron!
Oggi, con la bottiglia di vino abruzzese in mano che gli ho lasciato, Robby ed i suoi amici brindano alla prima finale di basket Nba nella storia di quella terra...

Mai, neanche nel sub-conscio avrei  mai immaginato che potesse essere possibile, la realtà ha superato la fantasia ancora una volta e, data la mia frustrazione di non poter essere lì con loro, nonostante l'invito, mi sfogo parlandovene..

Jordan è unico, Wade ci ha dimostrato che si può “svoltare” addirittura in una gara 3 senza ritorno ma quello che ha fatto “il missile in orbita”di cui vi ho già scritto è semplicemente incredibile!

Questo può succedere, sempre secondo il mio discutibile parere, solo in una Nba come quella di oggi che, al di là dell'individualismo che c'è sempre stato, presenta lacune tecnico-tattiche dove anche l'atletismo non conta più, dove “vere”squadre (...e sono poche!) la fanno da padrone!

Spurs, Suns, un po' i Pistons-Bulls-Utah...eppoi?

LeBron, che super-atleta, anzi “l'atleta di oggi” lo è, con spalle, bicipiti e pettorali enormi per un ragazzo di quasi 22 anni , una velocità e rapidità che si esprimono in potenza esponenziale e partendo formalmente da esterno inizia e può concludere il gioco , ha sfruttato proprio questo!

Nella Nba odierna la zona può essere usata come deterrente od in emergenze, difficile che la si imposti con “metodo Fiba”eppure:
nell'ultimo quarto e supplementari di gara 5 contro i Pistons, Tayshaun Prince prendeva James per accompagnarlo verso l'imbottigliamento di un'apparente zona come in una “box & one” ma....
Ecco il ma: Rip, Rasheed e Webber o Maxiell non chiudevano se non in ritardo ed infatti i Cavs, in tutte le gare esterne anche perse, hanno sempre avuto il passaggio od il tiro della vittoria allo scadere!
Tutt'altra storia sarebbe stata con...Ben Wallace, che proprio quello non faceva mai: ritardare un raddoppio o non chiudere il “tratteggiato”sotto-canestro! Lui non c'era e...Joe Dumars lo sa!

In più, per  una necessità divenuta certezza, in un gioco che parte sempre per cercare lo scarico od il tiro di posizione , Popovich docet per il suo allievo coach Mike Brown, Lbj ha trovato sempre Hughes, Jones, Pavlovic ed un devastante Daniel Gibson, rookie sorpresa, che hanno sigillato l'incapacità di Detroit di rispondere a qualcosa che non fosse LeBron o la difesa. Il resto l'ha fatto Anderson Varejao, “Rodman dei poveri” sempre caricato ed alla ricerca di palle vaganti, più che Gooden o lo spento Ilgauskas...

Il bello viene proprio adesso:
si scontrano due squadre simili con un gioco che sarebbe “idem” se i corrispondenti ruoli fossero ricoperti da gente altrettanto intelligente e di buon senso...
Purtroppo, ad un “tris d'assi” come Parker-Duncan e Manu a segnare tutte le bombe e far impazzire in transizione tutti , difensori-spettatori (!)
 rispondono solo appunto LeBron e le sue trovate contro Bruce Bowen ed ad una panchina incredibile con “Big Shot Rob”,Barry e l'asse Oberto-Elson sopravvive l'unico tiratore infallibile del momento, tale “boop” Gibson che solo è e rimane...
E Michael Finley? C'è poco da fare...
LeBron vale una partita e mezzo, non di più.
San Antonio ha il giocatore più intelligente del mondo, Tim, il play più in forma mentale e fisica,Toni, un coach integerrimo con “feeling”totale (...osservate come lo ascoltano Tim e Manu...), Pop ed una “corazzata” psicologica che vede nel puntuale Oberto e la disciplina Finley le sue massime espressioni!

Intanto in gara 2 ci ha pensato Rob Horry 37 con stoppate e rimbalzi a chiudere!
2-0...ne riparleremo!

A buon rendere.
Pep.

RS Staff