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BASKET - NBA SHOTS
Lebron James
Mai, vent’anni fa, avrei pensato che “qualcuno” potesse, un giorno, essere paragonato a Michael Jordan, semplicemente “…per acclamazione, considerato il più grande giocatore di basket di tutti i tempi!”, come confermato sia dal sito ufficiale della Nba, che dall’account di Wikipedia, se non dall’intera…opinione pubblica del pianeta!
Con una esperienza personale di 38 anni (di studio e passione per la Lega) nel corso della quale MJ, succeduto a Doctor J e al duo Magic/Bird, si è imposto sulla mia fulgida immaginazione, non solo con le sue irripetibili imprese, ma anche “annullando” tutti i tentativi possibili di “emularlo” da parte, a turno, di un Barkley, un Malone o Iverson (miei “idoli”), da uno strapotente Shaq o anche D-Wade e Kobe, credevo di…averle viste tutte!
Ora, ricordando che negli Usa, un “nickname” non è attribuito mai…a “casaccio”, per cui uno chiamato “Air”, “His Airness”, “The Biggest” o, nel caso del commento di un Larry Legend, anche…”God”, si contrappone ad un altro soprannominato, dapprima, “The Chosen One” (da una celeberrima copertina di “Sport illustrated”…) e, quindi, in età matura, “The King” addirittura, credo…si intuisca subito di che livello parliamo…
Ebbene. Il problema, dal momento in cui iniziano i soliti, classici e noiosi, “confronti”, continua a consistere nel fatto che, secondo il mio modesto parere, non è né intelligente, né “pratico”, paragonare due personaggi “universali” come i suddetti, soprattutto se “totalmente” diversi ed appartenenti a due “fasi epocali”, completamente avulse e remote…
Sì, perché il Basket Nba non è più solamente lo stesso degli anni ’90, ma ha subito un processo evolutivo “rivoluzionario”, sia sotto l’aspetto psicofisico che tecnico, soprattutto nell’ultimo decennio!
Quindi, diversità umana, temporale, di “sistema” e mentalità, tattica e tecnica, di gioco sul campo, di squadra, non ultime la programmazione e la preparazione di “team” e, più dettagliatamente, di ogni atleta!
Michael Jordan, newyorchese classe 1963, quarto di cinque figli, con due genitori presentissimi, domina nel suo ruolo già al college, diventa celebre con “the shot!” regalando il Titolo ai Tar Heels di UNC nelle Finali Ncaa del 1983, pur se limitato “offensivamente” dalle scelte tecnico-tattiche del suo mentore Dean Smith…
Alto poco più di 196 cm. per 98 kg., Mike è soprattutto un atleta unico, formidabile su entrambi i lati del campo, con una agilità e rapidità sorprendenti, esplosivo a dir poco in campo aperto, in possesso di grande personalità e carisma e, soprattutto, una elevazione mai vista “dai tempi” di David Thompson, “the Skywalker”!
Sappiamo tutti, cosa ha combinato nella Lega:
non solo 6 Titoli e 6 Mvp in 6 Finali, con due ritorni a distanza di 3 anni, ma esercitando un “dominio” perlopiù “mentale” su chiunque, dallo spettatore, su-su, fino allo stesso “Nba Commissioner” David Stern!!!
Frasi “sepolcrali” come “Quando te lo ritrovi di fronte, capisci…di essere innanzi al Più Grande!” di uno Jeff Hornacek o “ Michael è l’unico che può fare quello che vuole e pure quello che…non vuole!” detta dal Presidente Clinton, sino alla mitica citata “…quello è Dio travestito da Michael Jordan!” da Larry Bird, per l’appunto, immortalano “la leggenda” di Jordan nel mondo, persino “più famoso” di Gesù, come disse “qualcuno”…in Asia!
Ci siamo. Non voglio assolutamente violare il noto principio di “lesa maestà“ ai danni di MJ, ma è proprio in questo caso che “entra in gioco” il nostro ‘Bron…
Ad oggi, LeBron James, classe 1984, senza un padre che sia uno, con la madre Gloria sua unica tutrice, di Akron, contea remota dell’Ohio, è il giocatore più conosciuto del globo!
Gioca nella Lega, in cui ha esordito diciottenne(!) senza uno straccio di diploma universitario, da 15 anni, vincendo 3 Finali e 4 Mvp assoluti contro i 5 di “Air”…questi ne ha giocati solamente 14 di anni, a causa dei noti ritiri…
Alto circa 2 e 03, ed io non ci credo, pesante 115 chili (?) con una struttura ossea e muscolare pari solo ad un…Karl Malone, noto “4”, può giocare, come diceva coach Spoelstra “…in tutti i ruoli immaginabili!”, per cui il sottoscritto si diverte a definirlo come “un Magic grosso e forte come Malone, veloce come Iverson, che salta come Jordan, ha la tecnica di Bird, come Barkley a rimbalzo  e tira come…nessuno(!)”, è sì perché, dalle ultime prove viste, è meglio…riparlarne!
Aggiungerei un’altra “definizione”, a me cara:
“Se Michael eludeva e saltava…i centri(?), LeBron li…”sposta” letteralmente!!”, per chiarire il concetto prettamente…fisico!
“Umanamente” e fisicamente, seppure due bravi ragazzi nella vita, quindi, una “scheggia” (Mike) paragonata ad un…”treno-merci”(LBJ)!
Epocalmente, da un lato, un “Superman” eletto “Atleta del XX° Secolo” da più testate, che ha dominato un decennio di “stelle”, risultando “il più grande attaccante dai tempi di Wilt” per 10 volte e rimanendo “imbattibile” nell’immaginario collettivo, senza perdere una sola Finale!
Lebron James con i Miami Heat
Dall’altra, un “Uomo Bionico”, il “prototipo” del giocatore del “Futuro”, instancabile, resiliente e immarcescibile, in grado di partecipare a ben 9 Finali, di cui 8 incredibili…di seguito!!!
E, con due squadre, completamente…differenti, rispetto al Jordan dei fantastici Chicago Bulls di Phil Jackson!!!
Nella nostra memoria, Michael è stato un “freddo” dominatore, arrogante e dall’ego smisurato, sia fuori che sul parquet, che si è sicuramente “sacrificato” con il “triple post-offense”, ma che alla fine ha sempre e comunque “segnato” -da solo- le “sue” gare, tutte, negli ultimi…istanti!!!
LeBron no, ha sofferto e perso “tanto”, ha voluto appoggiarsi al fratello Wade, ammettendo “fragilità” ed insicurezza, è tornato a casa per trionfare, “vincere” dove “nessuno” c’era riuscito, non certo in una città-cardine come Chicago, dopo 50 anni…in una contea qualsiasi!
Entrambi, hanno compiuto l’“Impresa”, ma…di che “impatto” Storico, quale ripercussione Sociale, Economica e…Sportiva?
Ad un certo punto, Michael Jordan ERA…il BASKET !
Trascendeva il medesimo Sport, era ad un “punto” in cui solo lui poteva…giudicarsi e ”ritirarsi”, se lo avesse voluto!
Il “Trono” dell’attuale “Re” della Nba, invece, “vacilla” ogni anno, e non soltanto  a causa degli avversari, visto che io stesso, non credevo che “potesse farcela” nelle ultime 7 gare contro i Celtics!
In definitiva…”Un individualista, che sceglie il gioco di squadra per vincere!” ed “Un uomo-squadra-totale, che prende palla e decide individualmente le gare!”….L’arcano tecnico?
Michael “segna allo scadere” ed impara a passarla a Paxson (1993) e Kerr (1997), LeBron “dapprima la passa” e, soprattutto, stoppa (!)…eppoi inizia a segnare allo scadere, quest’anno in particolare (vs. Indiana e Toronto…)!
Capitolo a parte: le “loro”…squadre!
Air aveva sempre accanto un Pippen, un Grant od un Rodman!!!
Con tiratori specializzati e mortiferi…
Il “fratello” ‘Bro, al contrario, è sempre alla ricerca “perpetua” di uno…”in forma”, al “momento”: dopo la dipartita di Irving, di fatto, sono…solo guai!!
Ed è proprio questo ultimo aspetto che…lo “rende” Grandissimo!
Vanno bene le costanti e pesanti “critiche” sul “Roster” dei Cavs, inadatti o incapaci, “senza talento” alcuno; va bene, è vero, il loro spogliatoio è un “dramma” da “montagne russe”, esaurimenti (coach Lue), stati depressivi (Love), acquisti e cessioni varie (perfino Wade!), infortuni, incidenti e…”lutti”, sì, addirittura lutti lungo tutta la stagione…come la morte del fratello giovane di Kyle Korver, a cui dedica ogni bomba e vittoria (!?).
Lebron James
Va bene pure il fatto che il miliardario Dan Gilbert, sia “completo ostaggio” di King James, assieme alla intera Franchigia e lo Stato dell’Ohio!
Ma…LeBron, è “il primo a caricarsi” di responsabilità, sconfitte e presunte colpe, di ognuno e tutti, il primo a giocare per la squadra, a soffrire per 48 lunghi minuti (oltre 40mila minuti in carriera!), a correre “in soccorso” del compagno o…”stoppare” qualsiasi cosa “voli là…in alto” !
A mio modesto parere, l’”impresa” compiuta nell’Ottava “Finale di Conference” consecutiva (2011/2018!) contro Boston, è…superiore a quella del…Titolo Nba del 2016! ….Cosa?
Certamente: cosa pensavamo alla…vigilia di Gara 7?
Chi lo ha “supportato” nel trionfo finale?
George Hill, uno che difende, ma non ha nemmeno 10 punti nelle mani…
Jeff Green, reduce da un’operazione al cuore e prossimo al ritiro, un grande talento “inespresso” proveniente dalle panchine di mezza Nba!
LeBron non ha…”giocato da solo”, ha affianco un lottatore come Thompson ed un “sempre-infortunato” Love.  Ma…
Ha affrontato una “vera squadra” e coach Stevens, un Genio Tattico!
E li ha sconfitti, a colpi di…34 punti, oltre 9 rimbalzi e 8 assist! Dominando!
Fantastico e spaventoso!
Leggendario. L’ “assunto secolare”:
Michael Jordan, il Vincente, è il più Grande del “suo Secolo”…il XX°!
LeBron James è, in anticipo, il Re del…XXI° Secolo!
Due come loro, nascono ogni…Mezzo Secolo, appunto!
‘Bron è nato nell’anno in cui MJ esordiva nella Lega, il 1984!
Mike era carismatico e completo, poteva occupare 3 Ruoli ed è stato l’atleta del Novecento, l’attaccante “uno contro uno” più devastante di sempre! LBJ è il giocatore del “Futuro”, può rappresentare tutti e 5 i Ruoli, fuori e sotto, grosso e forte, uomo-squadra, stoppatore eccelso in aiuto, resistente e resiliente nel tempo, perdente e vincente, insomma…”Tutto”!
E per concludere, nel caso della Carriera “in corso” del nostro “Re della Nba”, Stephen Curry-“fenomeno” permettendo, mi attengo proprio alle parole “sante” del Grande Michael Jordan, a cui “mai nessuno”, sia chiaro, nemmeno LeBron potrà sottrarre “il secolare Scettro”:
“Nessuno.
Nessuno può dirmi di farla finita o indurmi al…Ritiro!
Dopo tanti anni, molti sacrifici nella mia vita, dopo tutta la sofferenza patita…per poter diventare quello che sono!!
Solo io.
Solo io, posso decidere, quanto, dove e come…farlo!
Non certo voi, non lo lascio a voi altri!
Solo io…posso scegliere di scendere dal trono.
Io solo, posso.”
Amen.
 
 
g.m.
RosetoSportiva.net